Cantare per il tuo bambino lo trovi utile?

1)Sì, è uno dei primi contatti che si possono avere e mantenere anche dopo la nascita.
2) Sì penso che cantare per il proprio bambino sia utile, sia ora come canale di comunicazione prenatale, sia dopo come mezzo per confermare e consolidare questa relazione, con l’effetto di tranquillizzare, di rassicurare il nuovo nato e farlo sentire più a suo agio in questa dimensione della sua vita, al di fuori del ventre materno. Credo pure che sia utile alla propria serenità interiore di mamma: cantando ci si dà una tregua dai pensieri quotidiani.
3) Sì per fargli sentire la presenza, per trasmettergli calma e allegria.
4) Sì penso che per E. sia importante per riconoscere la mia voce.
5) Sì penso che riconoscere la voce della mamma che le canta dà tranquillità al bambino.
6) Molto, anche se spesso per pigrizia lo faccio solo alla sera. Sicuramente il corso mi ha responsabilizzata sul fatto che posso offrire al baby più attenzioni importanti.
7) Sì mi fa sentire in profonda relazione con lui.
8) Sì è anche bello.
9) Tantissimo, è il mezzo che preferisco.
10) Sì, credo ci sia un legame molto diretto.
11) Sì, il canto rappresenta un momento che dedico a lui, un modo alternativo per far sentire a mio figlio quanto bene gli voglio.
12) Sì, credo ci sia un legame molto diretto.
13) Sì, adesso che A. è nata, cantare per lei è importantissimo perché mi permette di raccontarle le cose del mondo.
14) Vedo che adesso che è nato, la voce più che il canto é uno strumento importante di comunicazione e sentire la mia voce lo aiuta a calmarsi: durante il nostro primo distacco per alcune ore, piangeva disperato, il papà mi ha telefonato e il bimbo si è calmato sentendo la mia voce nel viva-voce del telefono!
15) Sono sicura che lo sia, ma faccio un po' fatica a cantare per lui, penso che le ninnananne le canterò quando nasce....
16) Sì lo faccio spesso e sono contenta di averlo fatto quando era in pancia.
17) Certo, aiuta entrambi a divertirsi
18) Si, come no...indispensabile!
19)Assolutamente si.
 
Il corso ti ha aiutata a migliorare la relazione con il nascituro attraverso pratiche di ascolto e di comunicazione?

1) Sì mi ha aiutata a entrare in contatto con il bambino in modo piacevole per entrambi.
2) Senz’altro il corso mi ha aiutata a stabilire un approccio con il mio bimbo che va al di là dell’aspetto fisiologico e che tocca le corde dell’anima.
3) Sicuramente il corso mi ha reso più riflessiva nelle azioni che mi mettono in relazione con il mio bimbo, dandogli forse così maggior valore.
4) Sì mi ha soprattutto dato la possibilità di dedicarmi un momento solo al bebé.
5)Sì soprattutto nel momento finale del rilassamento.
6) Sì penso di sì.
7) Decisamente sì.
8) Sì.
9) Mi ha offerto del tempo per noi due.
10) Sì penso che E. sia molto attenta ai suoni, alle voci e ai rumori.
11) Il corso ha certamente rappresentato un mezzo in più per approfondire tale relazione; comunque sin dai primi mesi per me è stato naturale comunicare con i miei bambini, ho sempre parlato molto; la musica è stata quel "qualcosa in più" che ha dato colore alle nostre conversazioni.
12) Credo sarebbe stato possibile con più incontri.
13) Sì, ho davvero apprezzato i momenti di ascolto e rilassamento con le campane tibetane, le loro vibrazioni ci hanno permesso di sentirci una cosa sola, attraversavano i nostri corpi e sparivano i confini.
14) Penso di sì, inoltre era un momento dedicato a noi e all'incontro con altre future mamme con cui mi piacerebbe mantenere il legame.
15) Sì, ho l'impressione che più mi prendo dei momenti per rilassarmi ascoltando la musica, più lui recepisca il mio stato d'animo e risponda ai miei stimoli.
16)Soprattutto ad entrare in uno stato di rilassamento, grazie al quale era più facile sentire il mio bambino.
17) assolutamente si. 
18) Il corso mi ha aiutata principalmente come affrontare il parto attraverso la vocalizzazione e mi ha aiutata per la relazione con il nascituro durante la gravidanza con la pratica di ascolto di certe musiche rilassanti.

Qual’è la parte del corso che ti è piaciuta maggiormente?

1) I rilassamenti con l’arpa piacevano sia a me che al bambino.
2) Se devo scegliere mi sono piaciuti molto i momenti di rilassamento ascoltando le tue parole, la tua voce tranquilla e la tua musica con l’arpa. Nelle serate del corso preparto organizzato dall’ospedale, gli ultimi cinque minuti svolgiamo il rilassamento ma troppo velocemente, niente a che vedere con la tranquillità che riuscivo a raccogliere con te.
3) Il canto, gli esercizi svolti con la musica (per esempio disegnare la musica) e i rilassamenti con l’arpa.
4) Le visualizzazioni con l’accompagnamento dell’arpa.
5) La parte di rilassarmi con l’arpa mentre fai relazione con il bambino. Ascoltare e suonare strumenti nuovi, cantare le ninnananne.
6) Rilassamento con arpa e visualizzazioni.
7) La parte del rilassamento, gli esercizi per il perineo, la danza,...
8) Canto carnatico e rilassamento con gli strumenti di sottofondo.
9) I vocalizzi che ho trovato utili durante il travaglio per superare al meglio le contrazioni; i momenti di rilassamento perchè mi hanno aiutata ad entrare in contatto ulteriormente con la mia bimba ed infine gli esercizi di linguaggio non verbale … mi stanno aiutando tutt’ora.
10) Esercizi di rilassamento con la musica e esercizi con l'uso della voce.
11) Il rilassamento con il suono dell'arpa. Con lo stress che ci rincorre nel corso delle giornate ed i pensieri che spesso ci accompagnano nella quotidianità, dedicare dei momenti a questo tipo di rilassamento non può che fare bene.
12) Esercizi di rilassamento con la musica ed esercizi con l'uso della voce.
13)Per me il canto con le vocali è stato veramente molto importante. Mi ha fatto sentire più vicina al travaglio e più in sintonia con il mio corpo. Durante il parto mi ha aiutata tantissimo a superare le doglie.
14) Il canto carnatico perchè sentivo che avrei potuto utilizzarlo nel travaglio e infatti mi è servito molto, per tutto il travaglio, il rilassamento con le campane tibetane, gli esercizi di mobilizzazione del bacino e perineo.
15) I momenti di rilassamento, di ascolto delle campane tibetane o di meditazione in musica; e più si avvicinava il termine più apprezzavo i momenti di canto delle vocali.
16) Gli esercizi di canto
17) vocalizzazioni, ascolto di certe musiche e ascolto dell'arpa e campane tibetane.
18) Il canto carnatico
19) Tutto! Il canto, la creatività, ballare con la musica, entrare in empatia... corso fatto per me!


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